Ad un primo superficiale sguardo di questo pittogramma, risulta evidente un aspetto tipico - e critico - del nostro sport, quel rimbalzo che risulta essere fonte di gioie o di dolori quando la pallina tocca il tavolo o la nostra racchetta carica di effetto top, back o laterale. Per non parlare di quando - beffarda - la pallina colpisce uno spigolo o la parte superiore della retina e sorprende noi o il nostro avversario (“Sorry!”). Il rimbalzo, inoltre, è il paradigma della vita: quante volte siamo caduti? Fatiche, dolori, circostanze negative hanno scaraventato a terra alcuni di noi. La pandemia ci ha accomunati, mettendo a nudo debolezze e paure di tutti. Ma dopo una caduta, dopo una crisi, dopo una sconfitta (anche di un solo set!), raccogliere le nostre forze - anche aiutati da chi è più esperto di noi - è l’unica via per risalire. Il rimbalzo è quindi il segnale della ripresa, dell’orgoglio, della fiducia, della collaborazione… E c’è di più: forse non tutti abbiamo notato che la traiettoria descritta dalla pallina disegna due elle rovesciate. 2L, appunto: il nome che abbiamo voluto dare alla nostra Società che è nata dall’unione delle forze tra appassionati amici provenienti da Limbiate e da Lazzate. “Ma perché le due elle sono rovesciate?”. Bella domanda! La risposta più semplice - e a dire il vero realistica - è che altrimenti non sarebbe risultato evidente il rimbalzo. Ma ci piace pensare che la nostra ASD non avrebbe mai visto la luce se qualcuno non avesse capovolto le proprie certezze uscendo dai propri egoismi, dai propri campanilismi. Nello sport - come nella vita - è infatti fondamentale “allenarsi”, imparando a guardare le cose anche dal punto di vista dell’altro. E farlo con instancabile curiosità, con costante attenzione e con vivo interesse. Perché il concorrente - nello sport come nella vita - non è un nemico da deridere e da annientare, ma un interlocutore senza il quale non avremmo l’opportunità di misurare oggettivamente la nostra effettiva consistenza. Ecco la strada da percorrere insieme, ecco l’obiettivo comune, ecco il clima che vorremmo sempre respirare: “mi diverto nella misura in cui faccio divertire”, bel capovolgimento! E poi una breve nota sui colori e la loro simbologia: - Il VIOLA favorisce il senso del rispetto e conferisce un senso di regalità. Simboleggia l'unione degli opposti, concilia le energie dello spirito e del corpo - parimenti fondamentali anche nel tennistavolo - e sprona al superamento dei propri limiti. - Il GIALLO ORO è sintomo di tutte le ricchezze interiori e caratteriali. Infine un’esortazione che è anche un augurio: aiutiamoci affinché questo sia un luogo di successi sportivi, ma soprattutto di sano divertimento, di inclusione sociale e di attenzione alle persone. Riprendiamo volentieri e facciamo nostre le parole del grande maestro Franco Battiato: “Perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te”. Grazie, buon divertimento a tutti!