Il nostro quartiere ha da sempre una forte tradizione calcistica. Nel primo dopo guerra c’era una gran voglia di vivere, di ricostruire e di ripartire, Il cortile della chiesa appena si poteva veniva invaso da ragazzi che giocavano a pallone. Al vice parroco dell’epoca , Don Domenico Penner, e a 3 amici appassionati di sport venne l’idea di metterli insieme in una squadra e così il 1 aprile 1945 nacque l’Alba Don Bosco, dai colori sociali grigio/azzurro e composta da ragazzi e bambini della parrocchia e del vecchio rione “DUX” (“Sciangai”).
Dopo pochi anni, era il 1947, venne ultimata la chiesa attuale con il rispettivo e storico campo da calcio.
Nel 1955 avvenne la fusione tra la Don Bosco e la compagine della Virtus e di qui la nuova denominazione Virtus Don Bosco, abbandonando così pian piano il suo quartiere d’origine fino al definitivo scoglimento e fusione, e il nuovo nome Virtus Bolzano (2015). La voglia di riavere una squadra che rappresentasse il quartiere e la parrocchia era grande , così nel 2016 grazie al parroco di Don Bosco, Don Gianpaolo Zuliani, e di alcuni amici avviene la “rifondazione” della squadra di parrocchia e la scelta del nuovo nome “Celtic Don Bosco” : Celtic come la squadra cattolica di Glasgow.
Il progetto alla base delle nostre squadre è la convinzione che lo sport sia un'occasione di gioco e divertimento in un ambito caratterizzato dall’amicizia e
dall’attenzione alla storia umana di ogni singolo giocatore. Essendo poi una squadra parrocchiale si fonda sui valori cristiani, sul rispetto degli avversari,
dove non è ammesso un linguaggio volgare, le scorrettezze e la violenza in campo e fuori. Uno dei nostri obiettivi è proprio quello di dimostrare che in un mondo come quello del calcio dove ormai contano solo soldi e fama, si può essere competitivi pur avendo questi valori . Forza Celtic don Bosco!