Basta documenti fumosi. Qui trovi la dichiarazione di attività sportiva volontaria pronta da compilare: serve a formalizzare che una persona opera gratuitamente per la tua ASD/SSD e a gestire rimborsi spese e assicurazione in modo pulito. È il modo più semplice per stare in regola e lavorare sereni, senza carta che gira.
Chi è oggi il “volontario sportivo”
Con la Riforma dello Sport, il volontario sportivo è chi presta attività in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, per promuovere lo sport all’interno dell’ente. Niente compensi: sono ammessi solo i rimborsi spese previsti dalla legge.
Rimborsi spese: cosa si può fare (e come)
Sono ammesse due tipologie di rimborso per i volontari:
Rimborsi documentati per vitto, alloggio, viaggio e trasporto (tipicamente quando l’attività si svolge fuori dal comune di residenza), preventivamente autorizzati dall’ente.
Rimborso forfettario con autocertificazione fino a 150 € al mese, se deliberato e tracciato secondo le regole. Non è un compenso, ma una semplice copertura delle spese sostenute.
Assicurazione e tesseramento
Le ASD/SSD che si avvalgono di volontari devono assicurarli almeno per la responsabilità civile verso terzi. Per le coperture relative agli infortuni, puoi ampliare la polizza in base alle esigenze dell’ente.
Tesserare i volontari non è un obbligo di legge, ma spesso è una scelta utile per la gestione interna, l’accesso agli impianti e per attivare eventuali coperture assicurative aggiuntive.
Incompatibilità: cosa è vietato e cosa no
La prestazione volontaria è incompatibile con rapporti retribuiti con lo stesso ente per le medesime attività.
È stato però chiarito che amministratori e consiglieri possono svolgere lavoro sportivo retribuito (ad esempio come istruttori) e, separatamente, ricoprire gratuitamente la carica nel direttivo. L’importante è garantire coerenza di ruoli e tracciabilità. Per capire come inquadrare correttamente le figure retribuite, consulta la nostra guida sulla Gestione dei lavoratori sportivi e l’iscrizione al RAS.
Perché usare la dichiarazione (e conservarla bene)
Trasparenza: definisce nero su bianco che l’attività è gratuita.
Rimborsi in ordine: autorizza e delimita le spese rimborsabili.
Assicurazione: collega la persona alla polizza dell’ente.
Controlli sereni: è la documentazione da esibire se richiesta da federazioni, EPS o autorità.
Come compilare e quando usarla
Delibera del direttivo che autorizza l’utilizzo dei volontari e le tipologie di rimborso ammesse.
Compilazione e firma della dichiarazione (da parte del volontario e del rappresentante dell’ente).
Archiviazione digitale o cartacea e aggiornamento dell’elenco volontari e della polizza assicurativa.
Gestione rimborsi: conserva le pezze giustificative o le autocertificazioni (per i rimborsi fino a 150 €/mese).
Scarica gratis il fac-simile “Dichiarazione volontario sportivo”
Compila il form: riceverai il modello editabile (con campi per rimborsi e assicurazione) aggiornato alla normativa vigente. Meno carta, più sport.
(Nota: adatta il fac-simile alla tua realtà e alle indicazioni dell’ente di affiliazione. Per casi particolari, confrontati con il tuo consulente di fiducia.)
Il gestionale più scelto dalle società sportive in Italia.
Non siamo noi a dirlo, ma tutte le ASD, SSD, polisportive, circoli e club che ormai da anni scelgono Golee per gestire le attività quotidiane. Azzera la burocrazia e affidati anche tu a Golee.
Lo strumento più potente della tua segreteria
faq
È chi presta attività personale, spontanea e gratuita, senza compensi, per ASD/SSD. La dichiarazione volontario sportivo formalizza gratuità, consensi e compiti, ed è utile per rimborsi spese e assicurazione in caso di controlli.
Sono ammessi rimborsi documentati (vitto, alloggio, viaggio/trasporto, se autorizzati) e il rimborso forfettario fino a 150 €/mese con autocertificazione e delibera dell’ente. Tutto va tracciato: indicare periodo, attività svolta e autorizzazione preventiva.
Le società che si avvalgono di volontari devono garantirne almeno la responsabilità civile verso terzi; è consigliata una copertura infortuni aggiuntiva. La dichiarazione collega il volontario alla polizza dell’ente e ne facilita la prova.
La prestazione volontaria è incompatibile con rapporti retribuiti per le stesse mansioni nello stesso ente. È invece possibile che un amministratore/consigliere svolga lavoro sportivo retribuito per attività diverse, mantenendo tracciabilità e ruoli separati.
Con Golee crei il modulo digitale, lo fai firmare (anche da smartphone), archivi in gestione documentale e aggiorni l’elenco volontari collegato alla polizza. Puoi anche registrare rimborsi tracciabili e generare report rapidi per verifiche. Tutto utilizzando la funzionalità di generazione dei documenti.



