Se sei qui, probabilmente ti stai chiedendo come muoverti con i lavoratori sportivi nella tua associazione senza impazzire tra scartoffie, scadenze e normative confuse. Ti capisco, è una giungla. Da luglio 2023, con l’entrata in vigore del RASD (Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche), la gestione dei lavoratori sportivi è cambiata parecchio. La buona notizia? Con un po’ di ordine e qualche dritta, puoi fare tutto in modo semplice e senza sorprese. In questa guida ti spiego passo passo cosa fare, cosa sapere e come evitare gli errori più comuni, senza perderti in tecnicismi.
Cos’è il RASD e perché è fondamentale per la tua società
Il RASD non è un nemico da temere, ma uno strumento pensato per mettere ordine nella gestione dei lavoratori sportivi. Prima, tra comunicazioni al Ministero, all’INPS e all’INAIL, si rischiava di fare confusione, con il pericolo di sanzioni e ritardi. Ora, grazie al Registro, tutto si fa in un unico posto: è la tua “bussola” digitale per gestire in modo corretto i rapporti di lavoro sportivo. Usare il RASD significa non solo rispettare la legge, ma anche risparmiare tempo e fatica, evitando di fare doppio lavoro e di perdere il sonno per questioni burocratiche.
Chi sono i lavoratori sportivi da gestire (e chi no)
Non tutti quelli che girano in società sono “lavoratori sportivi”. Se pensi agli allenatori, agli istruttori, ai preparatori atletici, agli arbitri o ai direttori di gara, allora ci siamo: loro sono i protagonisti del RASD, perché percepiscono un compenso per l’attività sportiva svolta. Chi invece si occupa solo di gestione amministrativa o ha professioni esterne riconosciute (tipo commercialisti o medici), non rientra in questa categoria e ha altri adempimenti. Capire chi va gestito nel RASD è il primo passo per non sbagliare e mantenere la tua ASD in regola.
Come fare le comunicazioni obbligatorie nel RASD
La prima cosa da sapere è che, dal 1° luglio 2023, tutte le comunicazioni su inizio, proroga, trasformazione o cessazione dei rapporti di lavoro sportivo devono passare attraverso il Registro, eliminando vecchie procedure complicate.
Come si fa?
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Vai sul portale ufficiale: registro.sportesalute.eu
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Accedi con le tue credenziali (se non le hai, il legale rappresentante della società deve crearle)
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Nella sezione “Lavoro sportivo” puoi vedere lo stato delle comunicazioni fatte e crearne di nuove
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Inserisci i dati richiesti: codice fiscale del lavoratore, tipo di comunicazione (es. avvio o cessazione), mansione svolta, data inizio o fine rapporto
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Verifica e invia la comunicazione. Il sistema ti dirà subito se ci sono errori da correggere o se è tutto a posto
Questa procedura digitale è stata pensata per ridurre errori e ritardi, quindi seguila con attenzione. Nel Vademecum è spiegato passo passo come completare ogni schermata, e ti consiglio di consultarlo mentre fai pratica.
Gli obblighi previdenziali: cosa devi sapere
Ora, veniamo a una questione che spesso fa tremare i polsi: i contributi previdenziali. Per i lavoratori sportivi con contratti di collaborazione coordinata e continuativa o autonomi, l’iscrizione alla Gestione Separata INPS è obbligatoria se il compenso annuo supera i 5.000 euro.
Ma cosa significa in pratica?
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Tu come società devi calcolare i contributi dovuti (con aliquote specifiche) sulla parte eccedente questa soglia
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Il lavoratore sportivo versa un terzo, tu la restante parte (due terzi)
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Il portale RASD ti aiuta a tenere tutto sotto controllo, e nel Vademecum trovi tutte le formule e gli esempi di calcolo
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Non dimenticare che devi anche trasmettere le denunce Uniemens all’INPS entro la fine del mese successivo a quello di erogazione del compenso
Inoltre, l’assicurazione INAIL contro gli infortuni è obbligatoria per tutti i lavoratori sportivi. Non solo ti tutela da eventuali problemi, ma è un requisito fondamentale per la legalità del rapporto di lavoro.
Il Libro Unico del Lavoro (LUL) e il RASD: come si collegano
Il Libro Unico del Lavoro è la “carta d’identità” di ogni rapporto di lavoro, e da oggi puoi tenerlo aggiornato direttamente dentro il Registro RASD.
Questo significa due cose importanti per te:
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Semplificazione: niente più libri cartacei o sistemi separati, tutto è digitale e integrato nel Registro
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Sicurezza: i dati sono protetti, consultabili e inalterabili, così se arriva un controllo sei sempre a posto
Ricorda però: il LUL telematico con il RASD riguarda solo i lavoratori sportivi, non tutto il personale amministrativo o altri tipi di collaboratori.
I vantaggi fiscali e il mansionario aggiornato
Sai che i lavoratori sportivi non professionisti hanno un bel vantaggio? Se percepiscono compensi fino a 15.000 euro annui, sono esenti dall’IRPEF su quella cifra.
Ma attenzione, perché per accedere a questo vantaggio è fondamentale che le mansioni svolte siano elencate nel contratto o nella lettera di incarico e che corrispondano a quelle previste nel mansionario ufficiale aggiornato con il DPCM 4 marzo 2025.
Tra le figure più comuni ci sono allenatori, istruttori, arbitri, addetti alla comunicazione e responsabili safeguarding.
Il mansionario è la tua “guida pratica” per capire quali ruoli sono coperti da questa agevolazione, quindi tienilo sempre a portata di mano.
Cosa evitare per non compromettere la gestione
Non serve complicarti la vita. I problemi più grandi nascono da:
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Non iscriversi o accedere in ritardo al portale RASD
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Comunicare dati incompleti o sbagliati, specie sui lavoratori o sulle date
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Dimenticare di versare i contributi INPS o di inviare le denunce Uniemens nei tempi giusti
Fai attenzione a questi punti, perché un errore può tradursi in multe o in un caos amministrativo che ti ruba tempo e risorse.
La gestione dei lavoratori sportivi in effetti è diventata più semplice
Il RASD ti mette a disposizione uno strumento digitale unico e potente per tenere tutto sotto controllo.
Seguendo questa guida e affidandoti a strumenti pratici come il gestionale Golee, puoi trasformare un compito complicato in una routine semplice, veloce e senza stress.
Se vuoi saperne di più o avere supporto, sai dove trovarci. Qui a Golee siamo pronti ad aiutarti a gestire al meglio la tua ASD o SSD.









