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POS e registratore di cassa nelle ASD: cosa cambia nel 2026

Dal 1° gennaio 2026 è entrato in vigore un nuovo obbligo: il POS deve essere collegato tecnicamente al registratore di cassa telematico. Una novità che ha creato parecchia confusione tra presidenti, tesorieri e segretari di società sportive dilettantistiche.

La domanda più frequente che sentiamo è: “Anche noi dobbiamo adeguarci?”

La risposta dipende dal tuo regime fiscale — e se la tua ASD (Associazione Sportiva Dilettantistica) o SSD (Società Sportiva Dilettantistica) applica il regime 398/91, probabilmente la risposta è no. Vediamo perché, e come gestire correttamente i tuoi incassi.

Nota: Le informazioni contenute in questo articolo sono a scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un commercialista o di un professionista fiscale. Per casi specifici, rivolgiti sempre a un consulente di fiducia.

Cosa prevede la nuova norma sul POS

Il D.Lgs. 127/2015, nella versione aggiornata entrata in vigore il 1° gennaio 2026, stabilisce una cosa precisa: chi è obbligato alla memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi deve collegare il proprio POS al registratore di cassa telematico.

In parole semplici: il dispositivo con cui incassi i pagamenti elettronici e quello che registra e trasmette i corrispettivi all’Agenzia delle Entrate devono “parlarsi” tra loro.

L’obiettivo del legislatore è rendere il processo di certificazione fiscale e quello di pagamento elettronico completamente integrati, riducendo i margini di errore e di evasione.

Ma questa regola vale per tutti? No.

Le ASD/SSD in regime 398 sono esonerate

Questo è il punto centrale che ogni dirigente sportivo deve conoscere.

Le associazioni e società sportive dilettantistiche che applicano il regime agevolato previsto dalla Legge 16 dicembre 1991, n. 398 (il cosiddetto “regime 398”) sono esonerate dall’obbligo del registratore di cassa telematico — e di conseguenza anche dall’obbligo di collegarlo al POS.

Il ragionamento normativo è lineare:

  1. L’art. 2 del D.P.R. 696/1996 esonerava già le ASD/SSD in regime 398 dall’obbligo di emettere scontrino o ricevuta fiscale per le proprie attività.
  2. Il D.M. 10 maggio 2019 ha confermato che l’obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi non si applica alle operazioni già escluse dall’obbligo di certificazione.
  3. Di conseguenza, il nuovo obbligo di collegamento POS-registratore telematico non riguarda chi non era tenuto ad avere il registratore in primo luogo.

Sintesi pratica: se la tua ASD o SSD è in regime 398, puoi usare il POS senza doverlo collegare ad alcun registratore di cassa telematico.

Cosa succede se hai sia attività istituzionale che commerciale

Molte società sportive non svolgono solo attività istituzionale (quote associative, iscrizioni ai corsi, tessere) ma anche attività commerciale soggetta a IVA — ad esempio la gestione di un bar, la vendita di merchandising, o l’affitto di spazi.

In questo caso la situazione è leggermente più articolata. Esistono tre scenari concreti.

Scenario 1 — Solo attività istituzionale

Usi il POS esclusivamente per incassare quote e corrispettivi istituzionali? Sei in regime 398? Nessun obbligo di collegamento al registratore telematico.

Questo non significa però che puoi fare a meno di tracciare quegli incassi. Sapere chi ha pagato, quando e quanto è un obbligo amministrativo — oltre che una questione di ordine interno. Molte ASD gestiscono questa parte con Golee Pay, che registra ogni pagamento direttamente nel profilo del tesserato senza bisogno di fogli Excel o annotazioni manuali.

Scenario 2 — Due POS distinti (istituzionale + commerciale)

Una soluzione tecnicamente corretta è dotarsi di due dispositivi POS separati:

  • uno dedicato agli incassi istituzionali (non collegato al registratore)
  • uno dedicato agli incassi commerciali (collegato al registratore telematico, con emissione dello scontrino e trasmissione all’Agenzia delle Entrate)

Il limite pratico di questa soluzione è evidente: se un genitore paga in un’unica transazione sia la quota associativa del figlio che un acquisto al bar, devi gestire due passaggi distinti. Operativamente scomodo.

Scenario 3 — Un solo POS con codici distinti (la soluzione più pratica)

La soluzione più efficiente è usare un solo POS collegato al registratore telematico, configurato con codici diversi per distinguere gli incassi commerciali da quelli istituzionali.

Tipo di incasso Codice POS Trasmissione AdE IVA
Attività commerciale Codice commerciale Applicata (aliquota pertinente)
Attività istituzionale Codice istituzionale Sì (fuori campo IVA) Non applicata

L’unico “effetto collaterale” di questa configurazione è che anche gli incassi istituzionali vengono trasmessi all’Agenzia delle Entrate. Non è un problema fiscale — restano a tutti gli effetti non commerciali — ma è un dato in più che l’AdE riceve. Puoi valutare con il tuo commercialista se questa soluzione fa al caso tuo.

Il limite di questa configurazione è che richiede comunque disciplina operativa: chi è alla cassa deve sempre selezionare il codice corretto. Abbinare questo flusso a uno strumento digitale — come Golee Pay per gli incassi istituzionali dei tesserati — aiuta a separare nettamente i due canali e a ridurre il rischio di errori di classificazione.

E se ho un vecchio registratore fiscalizzato?

Alcune società erano precedentemente in regime ordinario e disponevano di un registratore di cassa “fiscalizzato”. Poi sono passate al regime 398.

Cosa fare con quel vecchio apparecchio?

Una volta in regime 398, non sei obbligato a usarlo per la memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi. Se il registratore viene mantenuto ma non è attivo come strumento telematico, non scatta l’obbligo di collegamento con il POS.

In pratica: un registratore non connesso all’Agenzia delle Entrate non rientra nell’ambito della norma. Puoi tenerlo come strumento interno di rendicontazione senza che questo crei obblighi aggiuntivi sul POS.

FAQ

Le ASD in regime 398 devono collegare il POS al registratore telematico? No. Le ASD e SSD che applicano il regime 398/91 sono escluse dall’obbligo di certificazione dei corrispettivi tramite registratore telematico, e di conseguenza anche dall’obbligo di collegamento con il POS. L’esonero è stabilito dal D.P.R. 696/1996 e confermato dal D.M. 10 maggio 2019.

Dal 1° gennaio 2026 cosa è cambiato per le società sportive? È entrato in vigore l’obbligo di collegamento tecnico tra POS e registratore di cassa telematico per chi è soggetto alla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi. Le ASD/SSD in regime 398, già escluse da tale obbligo, non sono interessate da questa novità.

Cosa succede se la mia ASD ha sia attività istituzionale che commerciale? Per gli incassi commerciali (soggetti a IVA e scontrino) vige l’obbligo; per quelli istituzionali no. Una soluzione pratica è usare un solo POS collegato al registratore, configurato con codici separati per i due tipi di incasso. Per la parte istituzionale, uno strumento come Golee Pay permette di tenere traccia dei pagamenti dei tesserati in modo separato e ordinato.

Posso usare un solo POS per incassi istituzionali e commerciali? Sì, è la soluzione più gestibile. Il POS viene collegato al registratore telematico e configurato con codici distinti: quelli commerciali generano IVA e vengono trasmessi all’AdE normalmente; quelli istituzionali vengono registrati come fuori campo IVA.

Ho un vecchio registratore di cassa. Devo collegarlo al POS? Solo se è attivo come strumento di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi. Se non trasmette dati all’Agenzia delle Entrate, non scatta l’obbligo di collegamento.

Se trasmettiamo anche gli incassi istituzionali all’AdE, è un problema? No. Gli incassi istituzionali rimangono fuori campo IVA e non commerciali a tutti gli effetti, anche se transitano nel flusso telematico. Non comportano conseguenze fiscali aggiuntive per la società.

Come faccio a sapere se la mia ASD è in regime 398? Il regime 398/91 si applica alle ASD e SSD che hanno optato per esso e rispettano i requisiti (tra cui il limite di proventi commerciali annui). Se non sei sicuro del regime fiscale della tua società, chiedi al tuo commercialista.

Cosa devi ricordare?

  • ✅ Le ASD/SSD in regime 398/91 non sono obbligate ad avere il registratore di cassa telematico, e quindi nemmeno a collegarlo al POS.
  • ✅ La nuova norma del 2026 sul collegamento POS-registratore non si applica a chi era già esonerato dalla certificazione dei corrispettivi.
  • ✅ Se svolgi anche attività commerciale, valuta la configurazione a codici distinti su un unico POS collegato al registratore.
  • ✅ Un vecchio registratore non fiscalizzato non crea obblighi aggiuntivi sul POS.
  • ✅ Anche senza obblighi fiscali, tracciare gli incassi istituzionali è fondamentale per una gestione amministrativa corretta.
  • ✅ Per qualsiasi dubbio sulla tua situazione specifica, consulta un commercialista esperto di diritto sportivo.

Se la tua ASD incassa quote, iscrizioni e rette ancora in modo manuale — con bonifici da controllare uno per uno o contanti da registrare a mano — Golee Pay è il modo più diretto per mettere ordine. I pagamenti dei tesserati entrano automaticamente nel gestionale, tracciati e sempre aggiornati, senza toccare i tuoi obblighi fiscali. Scopri Golee Pay

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