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Avviso eventi sportivi 2026: come accedere ai contributi

Organizzi un evento sportivo nel 2026 e cerchi un sostegno economico per coprirne i costi? Il Dipartimento per lo Sport ha pubblicato il nuovo Avviso per la selezione di eventi sportivi di rilevanza nazionale e internazionale 2026, con uno stanziamento complessivo di 7,5 milioni di euro. In questa guida trovi chi può fare domanda, quanto si può ottenere, le scadenze, gli errori da non fare e una checklist operativa per la tua ASD o SSD.

Cosa prevede l’avviso 2026

L’avviso definisce criteri, termini e modalità per ottenere un contributo a copertura parziale delle spese sostenute per realizzare eventi sportivi maschili e femminili di rilevanza internazionale, o eventi sportivi femminili di rilevanza nazionale.

Le risorse complessive ammontano a 7.500.000 euro, a valere sul “Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano”. Il fondo nasce con l’articolo 1, comma 369 della Legge 27 dicembre 2017, n. 205 e viene ripartito annualmente con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.

L’intera procedura è esclusivamente online, attraverso la piattaforma https://avvisibandi.sport.governo.it/, accessibile solo con SPID del legale rappresentante.

Chi può fare domanda

Possono presentare richiesta di contributo i seguenti soggetti:

  • Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e Società Sportive Dilettantistiche (SSD), in forma singola o associata, iscritte al Registro Nazionale delle Attività sportive dilettantistiche (RASD) del Dipartimento per lo Sport.
  • Comitati organizzatori regolarmente costituiti.
  • Federazioni Sportive Nazionali (FSN) e paralimpiche.
  • Discipline Sportive Associate (DSA) e paralimpiche.
  • Enti di Promozione Sportiva (EPS).
  • Enti o società pubbliche o private che abbiano un titolo di esclusività nell’organizzazione o realizzazione dell’evento per cui chiedono il contributo.

In caso di partecipazione in forma associata, va indicato fin dalla domanda il soggetto capofila, che sarà l’unico interlocutore del Dipartimento e il destinatario del contributo. In caso di accoglimento della domanda, i soggetti dovranno poi formalizzare l’ATS (Associazione Temporanea di Scopo) tramite atto pubblico o scrittura privata autenticata.

Attenzione: ogni soggetto, singolo o associato, può presentare una sola istanza, pena l’esclusione. Per lo stesso evento non possono presentare domanda più soggetti separatamente.

Quali eventi sono finanziabili

Gli eventi devono essere:

  • riconosciuti dalle Federazioni sportive (anche internazionali), dalle Discipline sportive associate o dagli Enti di promozione sportiva di riferimento;
  • caratterizzati da assegnazione di titoli riconosciuti dagli stessi organismi;
  • di rilievo internazionale (oppure nazionale, ma solo nel caso di eventi sportivi femminili).

Le proposte progettuali devono specificare cinque elementi chiave:

  1. Pregio internazionale (o nazionale per eventi femminili), legato alla valorizzazione dell’immagine dell’Italia e alla diffusione della pratica sportiva.
  2. Impatto sull’economia e sulle comunità dei territori coinvolti, con potenziali benefici e ricadute positive.
  3. Coinvolgimento di soggetti vulnerabili: persone con disabilità, minorenni, anziani, soggetti a rischio di esclusione sociale o povertà.
  4. Sostenibilità sociale, ambientale ed economica dell’evento.
  5. Misure specifiche per ridurre l’impatto ambientale dell’evento.

A questi cinque elementi si aggiunge la capacità diffusiva dell’evento attraverso campagne di promozione e comunicazione, anche tramite social media.

Quanto si può ottenere

Il contributo richiesto non può superare il 30% dei costi indicati nel piano finanziario.

Alcune regole importanti sull’importo:

  • Il contributo finale non potrà mai essere superiore al 30% dei costi effettivamente ammessi a rendicontazione.
  • Non può generare un avanzo finanziario: non può superare la differenza tra costi ammissibili e ricavi accertati a consuntivo.
  • Se i costi rendicontati risultano inferiori al preventivo, il contributo viene rimodulato proporzionalmente.
  • È prevista una soglia di tolleranza del 10%: una riduzione dei costi entro questa soglia non comporta rimodulazione, fermo restando il tetto massimo del 30%.
  • Solo l’IVA indetraibile è considerata costo dell’evento.

Spese ammissibili e non ammissibili

Sono non ammissibili in particolare:

  • costi del personale già dipendente;
  • acquisti di mezzi di trasporto;
  • interessi bancari;
  • spese non comprovate da idonei giustificativi contabili.

È ammessa, a titolo forfettario, una voce di spese generali pari fino al 10% del contributo richiesto.

Scadenze: i tre paletti da tenere a mente

La piattaforma è aperta dalle ore 14:00 del 21 maggio 2026 e resta accessibile fino al 1° dicembre 2026. Ma le scadenze operative dipendono dalla data del tuo evento:

Situazione Quando inviare la domanda
Caso standard Almeno 20 giorni prima dell’inizio dell’evento
Eventi entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso Almeno 10 giorni prima dell’inizio dell’evento
Termine ultimo assoluto 1° dicembre 2026

Se non rispetti questi termini, la domanda è irricevibile.

Erogazione del contributo: come funzionano le tre tranche

Una volta firmata la Convenzione (con firma digitale del legale rappresentante prima dell’inizio dell’evento), il contributo viene erogato in tre tranche:

Tranche Percentuale Quando viene erogata
30% Su richiesta, dopo registrazione del decreto di approvazione della Convenzione e accompagnata da un piano dettagliato delle attività e cronoprogramma
50% Su richiesta, accompagnata da relazione sullo stato di avanzamento e documentazione di spesa pari all’importo della prima tranche
20% Solo dopo la conclusione dell’evento, previa verifica della documentazione di rendicontazione

La documentazione di rendicontazione finale va caricata in piattaforma entro 90 giorni dalla conclusione dell’evento. È ammessa una sola proroga di massimo altri 90 giorni, su richiesta motivata via PEC o piattaforma.

Importante: tutta la documentazione contabile (fatture elettroniche, ricevute, bonifici) deve riportare il Codice Unico di Progetto (CUP) assegnato all’evento. Le spese devono essere effettive, coerenti con il budget approvato, tracciabili e riferibili al periodo dell’evento.

Errori comuni da evitare

Sono i passaggi falsi più frequenti che fanno saltare una domanda o una rendicontazione:

  • Presentare più di un’istanza come stesso soggetto: comporta esclusione automatica.
  • Lasciare incompleta la documentazione allegata: la piattaforma blocca l’invio.
  • Dimenticare di indicare il capofila in caso di domanda associata.
  • Inserire in piano finanziario voci di spesa inammissibili: vengono stralciate in rendicontazione.
  • Effettuare pagamenti non tracciabili o senza riferimento al codice CUP: rendono le spese non ammissibili.
  • Sforare i 90 giorni di rendicontazione senza chiedere proroga motivata.
  • Richiedere contributo per un evento già finanziato con l’Avviso 2025: è espressamente escluso.

Per le ASD e SSD più piccole, la gestione documentale e contabile è spesso il vero punto critico. Tenere tutto ordinato (iscrizioni, ricevute, bonifici, fatture) durante l’anno fa la differenza quando arriva il momento di rendicontare un contributo pubblico. In questi casi un gestionale come Golee aiuta a centralizzare anagrafiche, pagamenti e documenti, riducendo il lavoro manuale.

Riepilogo: cosa fare adesso

  1. Verifica i requisiti del tuo soggetto e l’iscrizione al RASD (se sei ASD o SSD).
  2. Controlla che l’evento sia riconosciuto dalla federazione, disciplina associata o EPS di riferimento e che assegni titoli ufficiali.
  3. Prepara il piano finanziario con costi e ricavi distinti, attenzione all’IVA e alle voci ammissibili.
  4. Raccogli i documenti della checklist (statuto, dichiarazioni, logo, eventuale CUP).
  5. Calcola la scadenza utile: 20 giorni prima dell’evento (o 10 se l’evento è entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso), e comunque entro il 1° dicembre 2026.
  6. Accedi alla piattaforma con SPID del legale rappresentante e invia la richiesta.

Gestire iscrizioni, pagamenti e documenti della tua ASD in modo ordinato durante tutto l’anno rende molto più semplice presentare domande come questa e affrontare le rendicontazioni. Con Golee centralizzi anagrafiche tesserati, ricevute e flussi contabili in un’unica piattaforma, così quando arriva il momento di un bando hai già tutto sotto controllo.

Nota: queste informazioni sono a scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un professionista. Per ogni aspetto operativo fa fede esclusivamente il testo ufficiale dell’avviso pubblicato dal Dipartimento per lo Sport.

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